La nascita dell'Ordine
Secondo la storia ufficiale l’Ordine dei Poveri Cavalieri di Cristo e del Tempio di Salomone fu fondato nel 1118 per opera di un tale Hugues de Payen, un vassallo del conte di Champagne, che si recò da Baldovino II, re di Gerusalemme. I cavalieri erano in origine solo nove e si prefiggevano di difendere le strade della Terrasanta, vegliando sui pellegrini esposti agli attacchi dei musulmani. Furono accolti con cordialità da Baldovino e sistemati in un alloggio che pare sorgesse sulle fondamenta dell’antico Tempio di Salomone, da cui presero il nome. La nascita dell’Ordine fu accompagnata dalle lodi di un loro entusiasta sostenitore, Bernardo di Chiaravalle, che redasse il trattato In lode della nuova cavalleria.
Ma su questa fondazione aleggiano dei dubbi. Quello templare potrebbe non essere il primo ordine che venne creato in Terrasanta, essendone già sorto un altro che poi ne costituì l’élite, il consiglio superiore: il Priorato di Sion, che prendeva il nome dalla chiesa di Nostra Signora di Sion. Più tardi sembra che sorsero dei conflitti tra i membri del Priorato e i loro sottoposti templari, finché si giunse ad una scissione, sancita da una non ben chiarita cerimonia nota come il “taglio dell’olmo” e che avvenne nel castello templare di Gisors nel 1188.
Nel corso degli anni l’esistenza del Priorato di Sion è stata spesso negata e l’organizzazione rimane avvolta nel mistero, non essendo neppure chiari quali potessero essere i suoi scopi; ricordiamo, però, che viene da molti studiosi indicata quale la mente occulta dietro l’enigma di Rennes-le-Chateau. I templari entrarono in contatto con culti pagani e gruppi religiosi orientali molto lontani dal cristianesimo, come la setta degli Assassini (termine derivante dall’abitudine di fumare hashish o dalla parola assas = guardiano), una setta religiosa di origine sciita agli ordini di un leader detto il “Vecchio della montagna", dalla quale possono essere stati influenzati. Inoltre, pare che o di propria iniziativa o su ordine di un fantomatico Priorato, abbiano effettuato ripetuti scavi sotto le rovine del Tempio, alla ricerca di un tesoro o di importanti rivelazioni. Trovarono quel che cercavano? La loro successiva enorme fortuna potrebbe far supporre di sì.
Ma su questa fondazione aleggiano dei dubbi. Quello templare potrebbe non essere il primo ordine che venne creato in Terrasanta, essendone già sorto un altro che poi ne costituì l’élite, il consiglio superiore: il Priorato di Sion, che prendeva il nome dalla chiesa di Nostra Signora di Sion. Più tardi sembra che sorsero dei conflitti tra i membri del Priorato e i loro sottoposti templari, finché si giunse ad una scissione, sancita da una non ben chiarita cerimonia nota come il “taglio dell’olmo” e che avvenne nel castello templare di Gisors nel 1188.
Nel corso degli anni l’esistenza del Priorato di Sion è stata spesso negata e l’organizzazione rimane avvolta nel mistero, non essendo neppure chiari quali potessero essere i suoi scopi; ricordiamo, però, che viene da molti studiosi indicata quale la mente occulta dietro l’enigma di Rennes-le-Chateau. I templari entrarono in contatto con culti pagani e gruppi religiosi orientali molto lontani dal cristianesimo, come la setta degli Assassini (termine derivante dall’abitudine di fumare hashish o dalla parola assas = guardiano), una setta religiosa di origine sciita agli ordini di un leader detto il “Vecchio della montagna", dalla quale possono essere stati influenzati. Inoltre, pare che o di propria iniziativa o su ordine di un fantomatico Priorato, abbiano effettuato ripetuti scavi sotto le rovine del Tempio, alla ricerca di un tesoro o di importanti rivelazioni. Trovarono quel che cercavano? La loro successiva enorme fortuna potrebbe far supporre di sì.