Rennes-le-chateau
Rennes-le-Château è un paesino nel distretto dell’Aude, nel sud della Francia.
Questa è la zona della Linguadoca dove, tra il X e il XIII secolo sorse la fiorentissima civiltà provenzale, che ebbe nei trovatori coloro che meglio ne seppero esprimere l’atmosfera di cultura e cortesia. Ma Rennes sorge molto prima, addirittura per opera dei Celti, del cui popolo rimangono moltissime tracce in tutta la zona, e fu una cittadina importante sotto il dominio dei Romani, che le diedero il nome di Rhedae. Pare che la cittadina sia stata ritenuta d’importanza strategica dal re merovingio Dagoberto II, allora sovrano dell’attuale Francia, che sposò una principessa dei Visigoti, popolo sotto il cui dominio si trovava Rennes tra il V e l’VIII secolo d. C.. Quello che oggi è un borgo di quaranta abitanti ha avuto, perciò, una storia ricca d’eventi, anche se non per questo è famoso in tutto il mondo. Le stranezze a Rennes iniziano alla fine dell’800 o piuttosto è allora che divengono palesi a chi vi abita, ma è molto più tardi, negli anni ’70 del secolo scorso, che comincia la sua curiosa popolarità. E’ allora che un giornalista e due studiosi di storia, Baigent, Leigh e Lincoln, presentano un documentario per la BBC e rivelano l’incredibile storia rimasta a lungo celata in un oscuro angolo del Midi francese.