Il Graal nelle terre dei Gonzaga
E' uscito un nuovo saggio, scritto da Alberto Cavazzoli, che colloca il Santo Graal non più nel classico scenario franco-spagnolo ma in ambiente padano, nei dintorni di Mantova dove governavano i Gonzaga. L'autore ha tratto ispirazione da una citazione trovata nel noto testo sul Graal di Baigent, Lincoln e Leigh, riguardo al personaggio di Ferrante I Gonzaga, signore di Guastalla, indicato come uno dei Gran Maestri del Priorato di Sion. L'indagine di Cavazzoli parte dal Preziosissimo Sangue sulla lancia di Longino che egli avrebbe circa duemila anni fa donato alla città di Mantova e sarebbe stato custodito prima dalla dinastia dei Canossa e poi da quella dei Gonzaga. Si tratta di un avvincente intreccio di storia, tradizione e leggenda che ancora un volta cerca di darci indizi sulla strada dell'immortalità di cui è simbolo la sacra reliquia.