Dea madre
Il tredicesimo guerriero (USA 1999) di John McTiernan con A. Banderas, V. Kulich, D. Storhøi, D. Southern.
Il poeta arabo Ahmed Ibn Fahdlan si reca come ambasciatore presso i Normanni e viene coinvolto in una spedizione in soccorso di un popolo in balia dei sanguinari Wendol, considerati esseri diabolici che si cibano di carne umana. Il poeta, diventato suo malgrado guerriero, scoprirà che essi sono in realtà uomini, dediti al culto della Dea Madre. In questo film holliwoodiano si ritrovano inaspettatamente riferimenti al lato tenebroso della Dea; compare anche il tema delle teste mozzate, presente in alcuni romanzi del Graal.
Il poeta arabo Ahmed Ibn Fahdlan si reca come ambasciatore presso i Normanni e viene coinvolto in una spedizione in soccorso di un popolo in balia dei sanguinari Wendol, considerati esseri diabolici che si cibano di carne umana. Il poeta, diventato suo malgrado guerriero, scoprirà che essi sono in realtà uomini, dediti al culto della Dea Madre. In questo film holliwoodiano si ritrovano inaspettatamente riferimenti al lato tenebroso della Dea; compare anche il tema delle teste mozzate, presente in alcuni romanzi del Graal.