Vangelo di Filippo
Esso tratta il tema dei sacramenti, chiamati “misteri”, con un termine che in greco è inerente alle nozze, quindi ad un matrimonio mistico con la divinità. Il primo sacramento è quello del Battesimo, che rappresenta la purificazione dalla materia e l’ingresso nel Pleroma. Vi è poi la Redenzione, su cui non vi è molta chiarezza, in quanto esistono diversi rituali per questa sorta di “secondo battesimo” necessario per accedere al Pleroma. Importantissimo è il sacramento del “matrimonio sacro”, che comprende una terminologia propria dei seguaci di Valentino (maestro gnostico del II secolo d. C.). Esso rappresenta la riunificazione dell’essere primigenio bisessuato dopo la separazione dovuta alla caduta. Il rituale di questo sacramento pare comprendesse un bacio e ad esso possono alludere queste parole:
…la compagna del Figlio è Maria Maddalena. Il Signore amava Maria più di tutti i discepoli, e spesso la baciava sulla bocca.
Siamo all’interno di un rituale oppure di fronte ad una semplice manifestazione d’affetto tra due persone che si amano? Questo è stato il passo che maggiormente è stato portato a testimonianza della loro tesi da parte di chi ipotizza che Gesù fosse sposato con Maria Maddalena. Questa è la tesi alla base di una delle ipotesi sull’enigma di Rennes-le-Chateau, delle teorie secondo cui il vero Santo Graal sarebbe la Maddalena stessa, che nel suo grembo ha accolto il seme di Cristo ed è anche lo scoop (per la verità non nuovissimo) che si nasconde nell’intreccio di un recente romanzo di enorme successo, Il Codice Da Vinci di Dan Brown. E’ in questo romanzo che si parla dell’Ultima Cena di Leonardo, facendo notare che l’apostolo alla destra di Gesù ha chiaramente tratti femminili (Leonardo aveva studiato a fondo l’anatomia e non poteva certo commettere un errore tanto grossolano), e potrebbe essere proprio la Maddalena; indipendentemente di chi si tratti, la sua presenza è comunque una prova del fatto che tra gli apostoli fossero ammesse le donne. La posizione di rilievo delle donne è confermate anche da queste parole:
Tre persone camminavano sempre con il Signore: Maria, sua madre, la sorella di lei, e la Maddalena, detta la sua compagna. Maria infatti (si chiamava) sua sorella, sua madre, e sua compagna.
Tutte queste argomentazioni, inoltre, sono motivo d’interesse per chi vorrebbe che la Chiesa fosse più "moderna" ammettendo le donne al sacerdozio e, soprattutto, permettendo ai sacerdoti il matrimonio. Quindi, vediamo quanto le questioni sucitate dai vangeli gnostici siano di grande attualità, soprattutto ora che sta iniziando un nuovo pontificato.
Un altro sacramento è quello dell’Eucarestia, ma non sembra essere tenuto in grande considerazione e comunque il suo rituale è simile a quello della Chiesa ufficiale.
L’esclusione di questi Vangeli può essere considerato uno dei tanti tentativi dei membri di quella che voleva affermarsi come cultura ufficiale, di gettare nell’oblio i fondamenti di un pensiero che poteva condurre l’umanità verso una strada diversa, verso una forma mentis maggiormente aperta alla contemplazione e meno alla ricerca dei beni terreni, più rivolta alla pace e meno alla conquista del potere. Dalla storia è stato escluso un modo di concepire la civiltà ispirato al “principio femminile”, più attento al lato interiore ed alla ricerca dell’equilibrio; Gesù, infatti, assume in alcuni punti posizioni durissime, ma si fa anche portatore di una filosofia di vita che lo accomuna ad un guru orientale. Non a caso nei Vangeli apocrifi trovano largo spazio le donne, poi del tutto emarginate e relegate in ruoli secondari dalla Chiesa ufficiale.
…la compagna del Figlio è Maria Maddalena. Il Signore amava Maria più di tutti i discepoli, e spesso la baciava sulla bocca.
Siamo all’interno di un rituale oppure di fronte ad una semplice manifestazione d’affetto tra due persone che si amano? Questo è stato il passo che maggiormente è stato portato a testimonianza della loro tesi da parte di chi ipotizza che Gesù fosse sposato con Maria Maddalena. Questa è la tesi alla base di una delle ipotesi sull’enigma di Rennes-le-Chateau, delle teorie secondo cui il vero Santo Graal sarebbe la Maddalena stessa, che nel suo grembo ha accolto il seme di Cristo ed è anche lo scoop (per la verità non nuovissimo) che si nasconde nell’intreccio di un recente romanzo di enorme successo, Il Codice Da Vinci di Dan Brown. E’ in questo romanzo che si parla dell’Ultima Cena di Leonardo, facendo notare che l’apostolo alla destra di Gesù ha chiaramente tratti femminili (Leonardo aveva studiato a fondo l’anatomia e non poteva certo commettere un errore tanto grossolano), e potrebbe essere proprio la Maddalena; indipendentemente di chi si tratti, la sua presenza è comunque una prova del fatto che tra gli apostoli fossero ammesse le donne. La posizione di rilievo delle donne è confermate anche da queste parole:
Tre persone camminavano sempre con il Signore: Maria, sua madre, la sorella di lei, e la Maddalena, detta la sua compagna. Maria infatti (si chiamava) sua sorella, sua madre, e sua compagna.
Tutte queste argomentazioni, inoltre, sono motivo d’interesse per chi vorrebbe che la Chiesa fosse più "moderna" ammettendo le donne al sacerdozio e, soprattutto, permettendo ai sacerdoti il matrimonio. Quindi, vediamo quanto le questioni sucitate dai vangeli gnostici siano di grande attualità, soprattutto ora che sta iniziando un nuovo pontificato.
Un altro sacramento è quello dell’Eucarestia, ma non sembra essere tenuto in grande considerazione e comunque il suo rituale è simile a quello della Chiesa ufficiale.
L’esclusione di questi Vangeli può essere considerato uno dei tanti tentativi dei membri di quella che voleva affermarsi come cultura ufficiale, di gettare nell’oblio i fondamenti di un pensiero che poteva condurre l’umanità verso una strada diversa, verso una forma mentis maggiormente aperta alla contemplazione e meno alla ricerca dei beni terreni, più rivolta alla pace e meno alla conquista del potere. Dalla storia è stato escluso un modo di concepire la civiltà ispirato al “principio femminile”, più attento al lato interiore ed alla ricerca dell’equilibrio; Gesù, infatti, assume in alcuni punti posizioni durissime, ma si fa anche portatore di una filosofia di vita che lo accomuna ad un guru orientale. Non a caso nei Vangeli apocrifi trovano largo spazio le donne, poi del tutto emarginate e relegate in ruoli secondari dalla Chiesa ufficiale.