Personal tools
You are here: Home Chiesa primitiva Qumran
Document Actions

I Vangeli del Mar Morto

Nel 1947, a Qumran sul Mar Morto, un pastore in cerca di una capra trovò, in una grotta, delle giare di terracotta, contenenti tre grandi rotoli di pelle di animale. Questa prima scoperta diede il via ad una serie di ricerche in tutta la zona che portarono alla luce moltissimi rotoli, che testimoniano la presenza in quella zona di una comunità religiosa che sembra avere molto in comune con il Cristianesimo, pur differenziandosene per diversi tratti. I rotoli non furono subito divulgati, ma anzi subirono una lunghissima vicenda, durante la quale furono contesi da università e  istituzioni accademiche, fino ad approdare alla scrivania di padre Roland de Vaux, direttore dell’École Biblique nella zona orientale di Gerusalemme, centro di cultura biblica del cattolicesimo francese. I risultati degli studi effettuati dal gruppo di padre de Vaux furono approvati dalla Chiesa, non prima di essere approvati dal Vaticano e più precisamente dalla Pontificia commissione biblica e dalla Congregazione per la dottrina della fede. Secondo quest’équipe i rotoli sarebbero databili in epoca precristiana e quindi non possono intaccare le credenze tradizionali del cattolicesimo, appartenendo inoltre ad un comunità isolata, lontana dalle principali correnti politico-religiose del tempo.
I rotoli sembrano appartenere ad una comunità essena stanziatosi sul Mar Morto ed è qui necessaria una breve parentesi sugli Esseni. Abbiamo notizie su quello che è ritenuto un sottogruppo dell’ebraismo del I secolo da Plinio il Vecchio, Filone d’Alessandria e Giuseppe Flavio. Plinio li colloca sul Mar Morto e ne parla come di una popolazione solitaria che vive senza donne astenendosi dalla sessualità . Per Giuseppe Flavio, invece, è ammesso il matrimonio; essi fanno vita in comune rifiutando la proprietà privata e conducono una vita simile a quella monastica, guidati da una sorta di capo spirituale, il Maestro di Giustizia. Sono esperti del Vecchio Testamento e credono nell’immortalità dell’anima. Giuseppe, però, parla anche del loro coinvolgimento nella rivolta contro i Romani, associandoli quindi ai rivoluzionari Zeloti o Sicari. Gli Esseni, presentano, inoltre, molti tratti in comune con quella che diventerà la Chiesa ufficiale, quali un rito simile al battesimo, un’impostazione messianica, la centralità di una figura carismatica (Gesù nel cristianesimo, il Maestro di Giustizia per gli Esseni). Studiosi, come Eisenman, hanno ipotizzato che la comunità degli Esseni  corrisponda alla Chiesa delle origini, cioè ai nazareni (parola non derivante da Nazareth, ma da nazrim, parola usata per denominare i primi cristiani e poi entrata nell’arabo moderno come nasrani). Non si tratterebbe, quindi, di una setta dell’ebraismo, ma del primo nucleo del Cristianesimo, quello che ne custodiva il messaggio più autentico, poi trasformatosi a causa della vittoria di alcune sezioni per così dire “eretiche”.
Iscriviti alla Newsletter
Archivio
Trovaci su Facebook
Sito presentazione
Per le aziende che stanno muovendo i loro primi passi nel web proponiamo la realizzazione di un sito di presentazione in cui sia possibile  "raccontare" al cliente la propria realtà aziendale in modo semplice ed efficace.
Condivisione contenuti
L'utilizzo di una intranet aziendale consente di condividere in modo semplice e sicuro i documenti con i propri colleghi o collaboratori.
Tutte le aree condivise sono sottoposte alle policy di sicurezza impostate nel portale dagli amministratori di sistema.
 

This site conforms to the following standards: